Obiettivo di questo gruppo sarà quello di garantire una maggiore presenza del partito nella realtà comunale, recependo le istanze dei cittadini per farne oggetto dell’azione di governo della città e di essere luogo di riflessione e di approfondimento su tematiche di interesse provinciale, regionale e nazionale:
Popolazione
Particolare attenzione va posta alle fasce estreme, anziani e giovani. Per gli anziani sono da ritenere prioritari interventi sull’assistenza domiciliare e domiciliare integrata; un sostegno alle famiglie con particolare attenzione ad una qualificazione dell’assistenza domiciliare (”badanti”); un potenziamento dei centri diurni, di aggregazione e di socializzazione.
Occorre prevedere maggiori risorse e sostegno per le associazioni di volontariato che si occupano di integrare le politiche sociali a favore degli anziani, favorendo sinergie e iniziative mirate.
Per i giovani, nell’ambito di una crescita e formazione idonea, necessita porre attenzione ai vari contesti: da quello materno-infantile, familiare, a quello scolastico ed extrascolastico. Occorre intensificare l’educazione verso stili di vita corretta, quali la prevenzione degli abusi, l’educazione sentimentale e sessuale, la corretta alimentazione e i disturbi della condotta alimentare.
Barriere architettoniche
Obiettivo deve essere il superamento delle barriere culturali e architettoniche e il soddisfacimento di bisogni di mobilità relativi anche alla fruizione del tempo libero.
Stili di vita
Alimentazione: prevenire e contrastare la diffusione dell’obesità infantile e delle malattie cardiovascolari.
Attività fisica: obiettivo trasversale a vari determinanti di salute, fondamentale nella prevenzione e nella promozione di corretti stili di vita. Incentivare l’inclusione di disabili, anziani, …
Abusi e dipendenze: occorre prevenire la diffusione degli abusi di alcool, tabagismo e sostanze stupefacenti, soprattutto tra i giovani attraverso la promozione di iniziative volte a incoraggiare la sperimentazione di modelli positivi che rispondano alle esigenze di autonomia delle giovani generazioni, modelli che mettano i giovani in relazione con la collettività che offra loro opportunità di partecipazione, che li investa di un ruolo attivo, facendone una risorsa anziché un problema.
TERZO SETTORE E VOLONTARIATO
Nessun intervento in ambito socio-sanitario può prescindere dal contributo apportato dal Terzo settore e in particolare dalle associazioni di volontariato: dalla fase di analisi e monitoraggio dei bisogni a quella della programmazione e del soddisfacimento dei bisogni. Questo rende necessario la creazione e il rafforzamento di reti tra istituzioni e associazioni e, in senso più lato, tra enti locali, scuola, comunità religiosa e società civile.
L’associazionismo, radicato nel nostro territorio e diffuso pressoché in tutti gli ambiti della vita sociale, deve mantenere il proprio ruolo e la propria autonomia ma necessita sempre più del sostegno delle istituzioni sia in termini di rafforzamento delle reti di collaborazione tra le varie associazioni e tra queste e il territorio, sia in termini di risorse per portare avanti progetti ed iniziative. Sinergie che si rendono sempre più indispensabili per far fronte ai crescenti bisogni e alle nuove povertà sociali emergenti. Tutto questo nell’ottica di un potenziamento dei servizi esistenti, senza che necessariamente questi vengano strutturati e istituzionalizzati.


