|
Anche l'agenzia di rating Moody´s americana, martedì, ha abbassato il debito sovrano italiano ad A2, rispetto ad Aa2, a causa di "rischi per i finanziamenti" su mercati del debito a lungo termine. Cause: economia stagnante e "incertezza politica".
L'Italia si trova ora nel pieno della crisi del credito nella zona euro. "L'outlook negativo riflette i rischi economici e finanziari dell´ Italia nell'area dell'euro," ha detto Moody´s in un comunicato. "L'ambiente incerto dei mercati e il rischio di un ulteriore deterioramento della sensibilità degli investitori potrebbe limitare l'accesso del Paese ai mercati del debito pubblico".
I mercati finanziari sono preoccupati della crescita sempre più debole: un deficit del 120% del prodotto interno lordo e un governo di coalizione in difficoltà, li preoccupa molto. La decisione di Moody´s non è una sorpresa. L'agenzia l´aveva detto il 17 settembre che avrebbe completato il riesame delle finanze italiane per un possibile declassamento entro un mese.
MOODY'S ritiene, tuttavia, che un fallimento dell´Italia è una probabilità "lontana". Gli oneri finanziari si sono impennati in Italia negli ultimi tre mesi. E se sono stati tenuti sotto controllo, è grazie ad acquisti di obbligazioni italiane sui mercati secondari da parte della Banca centrale europea.
Il piano di austerità di 60 miliardi di euro dal governo italiano dovrebbe consentirgli, secondo Moody's, di anticipare di un anno, al 2013, l'obiettivo del pareggio di bilancio.
A.D.
|